Villacco

Villaco[1] (o Villacco, in tedesco Villach, pronuncia [ˈfɪlax][2]; Beljak in sloveno, Vilac in friulano), con 59.285 abitanti, è la seconda città per abitanti del Land della Carinzia, nel sud dell'Austria. La città ha ottenuto il titolo Città alpina dell'anno 1997.

Geografia fisica

La città è situata in Carinzia, vicino ai confini italiano e sloveno. Posta al centro di una conca, è attraversata dal fiume Drava e sorge vicino al punto di confluenza dell'affluente Gail.

Storia

I più antichi reperti che attestano una presenza umana nell'area di Villaco risalgono al tardo Neolitico. Ritrovamenti dell'epoca romana, risalenti al I secolo a.C., attestano l'esistenza di una stazione di cambio stradale chiamata Santicum. Il nome Villach deriva da un'altra stazione del dazio romana chiamata Bilachinium o Bilachium.

A partire dal 600 nella zona si stabilirono popolazioni slave che diedero vita alla Carantania, dal 740 possesso dei duchi di Baviera e successivamente del Sacro Romano Impero. La città e il suo ponte sul fiume Drava vengono nominati per la prima volta in un documento dell'878 come: pontem Uillah. Ed è proprio la Drava a partire dall'811 a segnare il confine tra le diocesi di Aquileia e Salisburgo: Villaco ed il suo attraversamento si trovano ad essere quindi un importante posto di confine. Nel 979 la città fu assegnata dall'imperatore Ottone II come feudo al vescovo di Bressanone Albuino. Nel 1007 il borgo di Villaco e i suoi territori vennero donati dall'imperatore Enrico II il Santo alla diocesi di Bamberga, la quale ne mantenne il possedimento fino al 1759 e dalla sede amministrativa Burg an der Drau i vescovi governarono il territorio per 752 anni. Nel 1060 divenne sede di mercato e nel 1240 fu elevata al rango di città.

La città fu ricostruita più volte a causa di numerosi incendi e dei due devastanti terremoti del 1348 e del 1690. Attorno alla prima metà del XVI secolo Villaco divenne il centro carinziano della Riforma Protestante. Gli abitanti di fede protestante furono costretti ad emigrare nel secolo successivo, accelerando il declino economico della città.

L'imperatrice Maria Teresa d'Austria nel 1759 acquistò per la somma di 1 milione di fiorini la città e tutte le proprietà carinziane della diocesi, annettendole alla Casa d'Austria. Con le riforme introdotte dall'imperatrice absburgica Villaco divenne, come Klagenfurt e Völkermarkt, capoluogo di un distretto. In età napoleonica dal 1809 al 1813 Villaco e il suo distretto furono incorporati nelle Province Illiriche.

Nel 1864 la città viene collegata alla rete ferroviaria meridionale austriaca divenendone in breve un importante snodo e ricavandone nuovo impulso allo sviluppo economico. Durante la Prima guerra mondiale la città si ritrovò nelle immediate retrovie del fronte e fu sede del comando della 10ª armata austriaca. Al termine del conflitto una sezione del suo distretto - la Val Canale con il centro di Tarvisio - fu ceduta all'Italia mentre il suo territorio fu rivendicato dal neo-costituito Regno dei Serbi, Croati e Sloveni che tentò di occuparlo militarmente arrivando fino alle porte della stessa Villaco. Gli si frappose una milizia territoriale volontaria austriaca formatasi dai reparti carinziani del defunto esercito absburgico.

Tra i due schieramenti s'interpose l'esercito italiano come osservatore e paciere su mandato delle potenze vincitrici. Nelle trattative che seguirono, Villaco, a netta maggioranza germanofona, fu esclusa dalle rivendicazioni iugoslave, ma nel territorio immediatamente ad est della città fu costituita una vasta zona d'amministrazione militare la cui sorte rimaneva incerta. Nel successivo referendum popolare indetto per stabilirne la futura assegnazione, un'ampia maggioranza della popolazione si espresse in favore al mantenimento della sovranità austriaca.

Nel secondo conflitto mondiale, tra il '44 e il '45, Villaco fu pesantemente colpita da 40 attacchi aerei, che causarono 300 vittime e 1300 edifici distrutti o seriamente danneggiati. Nel corso del Novecento il Comune di Villaco si allarga a più riprese, nel 1905 e nel '73, incorporando alcuni comuni limitrofi.

 

FONTE: https://it.wikipedia.org/wiki/Villaco